Overblog Tutti i blog Blog migliori Culti religiosi
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

Questo sito nasce dal mio personale desiderio di divulgare e dare modo a chi lo volesse, di prendere fede in Myo-Ho-Renge-Kyo, ovvero la Legge Mistica del Sutra del Loto.

Pubblicità

Il raggiungimento della Buddità in questa esistenza

Tuttavia, anche se reciti e credi in Myoho-renge-kyo, se pensi che la Legge sia al di fuori di te, stai abbracciando non la Legge mistica ma qualche insegnamento imperfetto. “Insegnamenti imperfetti” significa quelli al di fuori di questo sutra, che sono tutti provvisori e transitori. Nessun insegnamento provvisorio conduce direttamente all’illuminazione, e senza la diretta via all’illuminazione non puoi raggiungere la Buddità, anche se pratichi vita dopo vita per innumerevoli eoni. Raggiungere la Buddità in questa esistenza sarebbe dunque impossibile. Quindi, quando invochi la Legge mistica e reciti il Sutra del Loto, devi raccogliere la profonda fede che Myoho-renge-kyo è la tua vita stessa.
Non devi mai cercare nessuno degli ottantamila insegnamenti di Shakyamuni e nessuno dei Budda e bodhisattva dei tre tempi e delle dieci direzioni al di fuori di te. (Da “Il raggiungimento della Buddità in questa esistenza” - Gli Scritti di Nichiren Daishonin, vol. 4, pag. 4).

pic-33

Questo è sicuramente uno dei brani più famosi di Nichiren Daishonin. La lettera era indirizzata a Toki Jonin che si era convertito al Buddismo di Myoho-Renge-Kyo appena un anno prima del ricevimento di questa lettera datata 1255.
Per cui si addice benissimo a chi ha intrapreso da poco la strada verso la Buddità oltre ovviamente a chi il percorso lo ha iniziato da più tempo.

In poche parole il Daishonin dice chiaramente quale deve essere il giusto atteggiamento ed approccio al buddismo e in cosa consiste Myoho-Renge-Kyo:

  1. 1) Myoho-Renge-Kyo è la nostra stessa vita;
  2. 2) Recitare Nam-Myoho-Renge-Kyo senza credervi profondamente o pensando che non sia la nostra stessa vita è come abbracciare un insegnamento imperfetto e non conduce all’Illuminazione;
  3. 3) Tutti gli insegnamenti al di fuori del Sutra del Loto sono insegnamenti imperfetti, provvisori e transitori e non conducono all’Illuminazione;
  4. 4) Myoho-renge-kyo è la nostra vita stessa e contiene tutti gli insegnamenti del Budda.

Bastano le poche righe del brano citato per capire che, chi insegna che recitare Nam-Myoho-Renge-Kyo senza avere fede, giusto per “provare se funziona”, o che si può tranquillamente recitare Nam-Myoho-Renge-Kyo e credere anche in altre religioni o fare altre pratiche religiose, sta insegnando qualcosa che non ha nulla a che vedere col Buddismo di Nichiren Daishonin.

Questo è quanto spesso viene detto alle persone alle quali si desidera far conoscere la pratica buddista o ai principianti, come una mezza verità (o una grande balla?) a “fin di bene” per non intimorire la persona ancora “legata” alla religione d’origine ed introdurla in modo quasi “indolore” alla nuova fede.
Invece, proprio come fa il Daishonin, bisognerebbe essere chiari fin da subito. Bisogna parlare chiaramente e far capire da subito l’importanza e la validità del Sutra del Loto come insegnamento eccelso e permettere alle persone di prendere fede in Myoho-Renge-Kyo in modo corretto evitando di generare confusione. È molto probabile che la persona alla quale parliamo di buddismo non prenda fede subito dopo le nostre parole e il nostro incoraggiamento ma è importante cercare di risvegliare il suo spirito di ricerca di modo che decida di approfondire la conoscenza del buddismo ed in seguito decida di prendervi fede.

pic-30

Ma spesso questo approccio “light” non viene adottato come espediente bensì (purtroppo) viene in buona fede ritenuto del tutto corretto. “Prova per tre mesi e poi vedrai” è la frase che avrò sentito qualche centinaio di volte. È incredibilmente radicata la convinzione che recitare Nam-Myoho-Renge-Kyo sia una “pratica” tipo esercizio fisico. Invece, come spesso affermo (per approfondire vedere l’articolo sulla pratica essenziale), invocare Nam-Myoho-Renge-Kyo è una “dichiarazione di fede” e in quanto tale richiede assoluta coerenza.
Dobbiamo raggiungere la consapevolezza che Myoho-Renge-Kyo è la nostra stessa vita. Solo allora potremmo accedere allo stato di Buddità recitando Nam-Myoho-Renge-Kyo.

 

Leonardo Vinci

Pubblicità
Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post